Movimento Studentesco Udine: "la Precarietà Del Lavoro È Il Cancro Di Questa Società " - Movimento Studentesco Udine

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"la Precarietà Del Lavoro È Il Cancro Di Questa Società " volantino dell'USI-AIT

#1 User is offline   chicco 

Posted 15 11 2011 - 13:06

riceviamo e pubblichiamo

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“La precarietà del lavoro è il cancro di questa società: sconfiggiamolo a partire dalla scuola dove lo Stato è Maestro nel non rispettare le proprie regole.â€

Da 30 anni, l'alternarsi di governi sia di destra che di sinistra ha portato avanti una politica di tagli, tesa all' impoverimento dell' istruzione, all’espulsione e alla precarizzazione dei lavoratori.

Una scuola diseducativa.
Una scuola dove manca il personale diventa inefficiente, penalizzando la crescita e formazione culturale degli studenti, mentre il personale che rimane tende ad essere autoritario. La scuola ancora oggi è autoritaria e con le riforme imposte dai vari ministri sarà ancora più difficile renderla umana. Il piccolo potere degli insegnanti ancora oggi viene rispolverato per reprimere e sottomettere il giovane e omologarlo secondo i parametri imposti da questa società che si regge sull’ingiustizia. L'antiautoritarismo nasce da un'azione di secco rifiuto dei caratteri repressivi della scuola (voti, interrogazioni, fissità al banco, chiusura nella classe, gerarchia...) e dei meccanismi di dipendenza che operano negli studenti (principio d'autorità, premio, castigo, promozione, bocciatura, selezione...).

Tagli e privatizzazioni producono una scuola sempre peggiore
La norma contenuta nelle leggi in vigore prevede la possibilità per le scuole di appaltare all'esterno i servizi di pulizia, con conseguente riduzione del 25% dei posti di collaboratore scolastico negli organici di istituto. Questa norma ha comportato in 2 anni la decurtazione di 12.792 posti di ruolo su scala nazionale, secondo dati forniti dal ministero dell'istruzione, assegnando i servizi di pulizia a cooperative. Cooperative con a capo imprenditori molto spesso senza scrupoli che speculano sugli utili dei lavoratori precari - ricattabili (sfruttamento dell'uomo sull'uomo). Questa ingiustizia azzera la dignità dell'uomo, creando un'altra gerarchia di sfruttati all'interno della scuola, col consenso dello Stato - padrone.
L’espulsione dei lavoratori dalla scuola continua

La riforma Gelmini nel piano di attuazione dei tagli, dall'art. 64 delinea la manovra finanziaria ( legge 133/'08) della riforma: in 3 anni saranno tagliati (compresi quelli programmati dal centrosinistra) 87.400 docenti e 44.500 Ata, con una riduzione complessiva di risorse per la scuola di 7,8 miliardi di euro. In totale saranno 42.100 in meno nel 2009-'10, nel 2010-'11, 25.560 di meno, nel 2011-'12 saranno 19.676 in meno. L'Italia è l'ultima in Europa negli investimenti per l'istruzione: il 5% del PIL, contro il 5,7 della media europea.

L’ingiustizia presente nella società si trasmette nella scuola
La filosofia libertaria, propria dell’Unione Sindacale Italia, considera la diseguaglianza sociale e la divisione classista della società il prodotto della più generale divisione gerarchica del lavoro, tra la sfera intellettuale e quella manuale, tra chi sa e chi non sa (chi sa manovra inevitabilmente chi non sa), tra chi comanda e chi ubbidisce, tra chi ingrassa e chi fatica; lo Stato alimenta e perpetua tali divisioni.
Lottiamo per una scuola non autoritaria e di futuri uomini liberi, perché come ci ha insegnato il filosofo R.Rocker, la cultura non si può creare su comando. Si crea da sé, sorge spontanea dalla necessità degli uomini e dalla loro attività sociale di collaborazione se si eliminano quegli ostacoli che si frappongono.

USI – IUR (Istruzione, Università e Ricerca) Segreteria nazionale USI - IUR : usi.al@libero.it ; cell. 3335088303 ; www.usi-ait.org SEDI U.S.I. MILANO: via Torricelli 19 (t. 02.8941532) – via treviso 33 (t. 02.89919073)
Fotocopiato in proprio, via torricelli 19, milano, 2011


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