Movimento Studentesco Udine: Movimento Studentesco Udine

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Attentato A Brindisi

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Vanni 
- 2012-05-19 - 0 comments

Il movimento studentesco di udine esprime la propria solidarietà per gli studenti, i professori, il personale ata e le famiglie coinvolte nell'attentato di stamane. In particolare esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro cordoglio alla famiglia e agli amici della ragazza che ha perso la vita, e la nostra vicinanza agli studenti feriti. L'attentato che oggi è stato messo in atto costituisce un grave attacco alla scuola, luogo simbolo di cultura e pace, luogo di nascita delle proprie idee politiche e personali, è un episodio di una violenza inaudita, violenza che si è accanita contro degli studenti, contro dei nostri compagni. La ragione e le libere idee fanno paura a qualcuno, ma la scuola e noi studenti non ci lasciamo intimidire di fronte a niente e alzeremo sempre la nostra voce quando necessario. Condanniamo fermamente ciò che è successo, condanniamo gli autori di questo gesto, e iniziamo da subito a denunciare pubblicamente l'accaduto. Oggi stesso nelle vie e nelle piazza di molte città italiane manifesteremo la nostra solidarietà!!

Movimento Studentesco di Udine
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Comunicato Di Solidariet Contro Le Perquisizioni A Luca Tornatore

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StrawberryFields 
- 2012-04-19 - 0 comments

NO TAV UDINE/Comunicato di solidarietà contro le perquisizioni a Luca Tornatore

E' di pochi giorni fa la notizia della perquisizione domiciliare subita da un attivista No TAV triestino, l'astrofisico Luca Tornatore, indagato come presunto organizzatore della manifestazione non autorizzata che ha degnamente accolto l'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti, in visita a Trieste lo scorso 29 febbraio.
Sono state perquisite l'abitazione triestina del ricercatore, la casa dei suoi genitori in Veneto e il suo studio presso l'Osservatorio Astronomico a Trieste. A quale scopo ci chiediamo? Forse per cercare il "progetto preliminare" del macchinario per teletrasportare Moretti e molti altri soggetti indesiderati dalla Terra a qualche eso-pianeta?
E' del tutto ovvio che si tratta di un'operazione decisamente sproporzionata, anzi del tutto non correlabile alla tipologia del reato contestato, ma che purtoppo non sorprende, visto il carattere totalmente strumentale ed artificioso che ha assunto la repressione contro gli attivisti No Tav.
Da anni il movimento No TAV svolge un incessante attività di informazione e resistenza contro la realizzazione di questa Grande Opera di inutilità e dannosità conclamata, terreno fertile per corruzione ed infiltrazioni mafiose (come ribadito anche recentemente dall'ex-magitrato Ferdinando Imposimato). Da anni l'unica risposta data dai fautori di questa opera sono stati vuoti slogan, repressione e tentativi di criminalizzare il movimento stesso, confermando la totale assenza di argomentazioni a favore dell'opera.

Sicuramente nella nostra regione non ci troviamo ancora a dover fronteggiare un dispiegamento come quello con i quali i valsusini si trovano a fare i conti ormai da anni, e che si è andato intensificando da un anno a questa parte, con una pesantissima militarizzazione del territorio, check point e terreni sottoposti a giurisdizione militare. Non subiamo il lancio di gas lacrimogeni al CS ad altezza d'uomo, non veniamo manganellati con una solerzia degna della Diaz, eppure il disegno sotteso è lo stesso: in mancanza di migliori argomenti si reprime, e pochi dubbi ci sono sul fatto che nonappena decideranno di aprire anche qui un "non-cantiere" per poter giustificare la richiesta di finanziamenti europei, non si esiterà a ricorrere agli stessi democratici metodi già utilizzati in Valsusa.

Non possiamo riconoscerci in una democrazia e una giustizia asservite agli interessi politico-economici, che proteggono un Cosentino e incarcerano 25 No TAV.

Non sappiamo che farcene di una legalità estratta dal cilindro all'occorrenza, come un coniglio che appare e scompare quando più comoda a Lorsignori delle Grandi Opere.

A quella manifestazione c'eravamo tutti, complici e solidali.

A sarà dura!

Il Comitato NoTav Udine
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11 Aprile No Tav In Ogni Citt

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StrawberryFields 
- 2012-04-08 - 0 comments

Mercoledì 11 Aprile h.17.30
piazzale della stazione (viale europa unita) - UDINE


Mercoledì 11 aprile ore 17.30
via delle Torri (dietro p.s. Antonio) - TRIESTE


Quote

Come già abbiamo scritto nei vari appelli circolati in queste settimane l’11 aprile sarà una data importante per il movimento no tav. Per tutta la settimana in valle di Susa ci saranno iniziative, mobilitazioni e la possibilità per tutti di fermarsi al presidio di Venaus per riposare, confrontarsi e ripartire. Pensiamo che questa data sia importante anche e soprattutto per un percorso nazionale di allargamento di questo movimento, di queste istanze e di questa lotta. Come già è avvenuto nei mesi passati in ogni parte del paese comitati spontanei, realtà organizzate e singoli hanno dato luogo ad iniziative di sostegno alla valle di Susa. Questa è stata una cosa stupenda che ci ha dato forza e coraggio, per noi tutti, per Luca e per tutti i no tav che hanno subito le varie operazioni giudiziarie con arresti e provvedimenti di restrizione delle libertà. Pensiamo anche che questo sia solo un primo passo di un percorso più lungo e ampio che ci auguriamo riesca a diventare nelle pratiche e nella partecipazione sempre più partecipato e popolare. L’obiettivo per chi segue e sostiene il movimento no tav in tutta Italia è quello di diffonderne i contenuti, la bellezza, la forza. Per fare questo occorre che gli appuntamenti dati siano chiari e praticabili da tutti. Dobbiamo fare uno sforzo di informazione, di diffusione, per questo vi chiediamo se possibile di farci sapere con un minimo di anticipo gli appuntamenti che si stanno organizzando per l’11 aprile in ogni parte del paese, con messaggi semplici in cui siano ben identificabili luogo, orario e nel caso siano nei giorni vicini all’11 anche la data. Facciamo uno sforzo insieme per riuscire a diffondere a tutti i messaggi e le possibilità che questo movimento in maniera eccezzionale si sta dando. Come sito notav.info abbiamo così pensato di creare un calendario della settimana no tav in Italia che sia sempre ben visibile e che ci auspichiamo venga diffuso appena pronto il più possibile. Per fare cio’ abbiamo creato un indirizzo mail apposito a cui potete scrivere cercando di evidenziare già nell’oggetto della mail la città, la data l’ora e il luogo per facilitarci quello che speriamo sarà un enorme lavoro di sintesi e stesura. L’invito dove possibile è anche quello di creare delle iniziative il più unitarie possibile (eviatndo di fare molteplici iniziative nella stessa città) cercando di unire le forze e le idee provando a cogliere quello che è ed è sempre stato uno dei punti di forza della valle di Susa. FORZA E CORAGGIO A TUTTI! SI PARTE E SI TORNA INSIEME!


http://www.notav.inf...notavgmail-com/
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Tg In Piazza

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StrawberryFields 
- 2012-03-22 - 0 comments

Venerdì 23 Marzo ore 18 Piazza Libertà (Udine)

TG IN PIAZZA/L'INFORMAZIONE NEGATA

Quello che la TV non fa verede e i giornali non scrivono...

PARTECIPATE NON DELEGATE
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Assemblea No Tav

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StrawberryFields 
- 2012-03-14 - 2 comments

Martedì 20 marzo h.21 Cas*Aupa
Assemblea No TAV

Per chi vuole sapere
Per chi vuole fare qualcosa

Comitato NoTAV Udine
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Benefit A/i: Perchè Per Noi È Importante Sostenere Questo Progetto

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BeneBene 
- 2012-03-13 - 0 comments

/link a volantino su affinitalibertarie

La censura di queste ultime settimane ai danni del movimento
NOTAV è una manifestazione chiara e preoccupante del bisogno primario di un’informazione obiettiva e plurale.
In questi giorni tutte le reti televisive (a parte i reportages di Servizio Pubblico) ed il 99% della stampa e dei giornali radio stanno cercando in ogni modo di demolire l’immagine di chi in Valsusa ( e dei solidali nel resto d’Italia) si oppone a questo disastro.
Non ci fosse la controinformazione, chi non può avere diretto contatto con il movimento NOTAV potrebbe credere che:
sono tutti anarcoinsurrezionalisti facinorosi violenti giovinastri disoccupati terroristi che in fondo è solo un treno che lo paga l’unione europea che sennò restiamo fuori dall’europa che l’alta velocità c’è in tutte le nazioni moderne ed è un’infrastruttura fondamentale che bloccare le autostrade è un crimine gravissimo e anche dire pecorella ad un carabiniere è un insulto gravissimo che si può protestare ma solo senza intralciare niente che Luca Abbà è un cretinetti…
Ma fortunatamente chi è nauseato da tv, radio nazionali e quotidiani ha la possibilità di trovare su internet la prova che esiste un altro mondo (decisamente migliore) oltre a quello che vorrebbero farci credere , che anzi, a forza di martellarci di falsità, vorrebbero farci credere che non sia mai esistito.
Ricordate Federico Aldovrandi, 18enne ucciso a Ferrara a manganellate per strada dalla polizia? Si arrrivò al processo dopo che la madre aprì un blog per denunciare il caso già insabbiato.
O l’ultimo caso dei 9 poliziotti a giudizio per aver pestato per strada un ragazzo in scooter fuori dallo stadio scambiato per un ultras? La scena fu ripresa da una finestra e postata su internet.
Recentemente il film sui fatti della Diaz a Genova ha ottenuto grandi riconoscimenti al festival del cinema di Berlino: da noi se ne parla poco.
Ma fu proprio in quel periodo che nacquero Indymedia Italia e poco dopo il progetto Autistici/Inventati…
A/I si è subito distinto per la volontà di fornire strumenti di comunicazione e quindi di lotta a chi non ha voce, mettendo a disposizione di tutti la possibilità di avere caselle di posta elettronica, mailing list, spazio web per siti, servizi per rendere il più possibile anonimo l’utilizzo della rete.
Da ultimo il grandioso progetto NoBlogs, che permette a chiunque si riconosca nella policy, di pubblicare da zero e facilmente il proprio blog sul web, senza contratti, senza fornire dati personali, ma soprattutto con la consapevolezza che tutto ciò che ci sta dietro è autogestito da compagni che avranno sempre mille accortezze per preservare i dati personali dalle incursioni delle forze dell’ordine. NoBlogs ospita oggi centinaia di spazi web diversi.
Ed è proprio la controinformazione a dare il fastidio più grande ai padroni del vapore. Per citare solo gli ultimi casi eclatanti del mese scorso: il tentativo di sabotare indymedia Atene durante le proteste di piazza contro la devastazione ed il saccheggio del popolo greco da parte della BCE e il sequestro del sito Vajont.info e la successiva condanna a pagare un risarcimento di 10000 euro per aver scritto: “E se la mafia è una montagna di merda…i Paniz e gli Scilipoti sono guide alpine!”
A/I non tiene nessuna traccia che possa facilmente ricondurre un’identità ad un blog o ad una casella di posta. Tutte le volte che le “forze dell’ordine” gli hanno chiesto questi dati, si sono sempre sentiti rispondere che non esistono. Ed è così per scelta.
Certo anche A/I ha avuto i suoi problemi: nel 2005 il provider di spazio web Aruba permise alla polizia di spiare le caselle di posta di Autistici in segreto. Quando si seppe, a parte una doverosa campagna di boicottaggio di Aruba, A/I varò il piano R*, con l’utilizzo di 3 server situati all’estero e un sistema per cui la compromissione di uno o anche 2 di essi non avrebbe impedito ai servizi forniti di continuare a funzionare. Nel 2010 un caso che dimostra l’importanza di quello che c’è in gioco: Casa Pound (basta la parola) sporse denuncia per alcune minacce di cui era stata oggetto mediante scritte sui muri (!) e su un blog ospitato dal servizio noblogs su cui veniva richiesto di non concedere spazi pubblici a gruppi dichiaratamente neofascisti… Conseguentemente, visto che il server relativo si trovava in Norvegia, fu fatta dal giudice la rogatoria internazionale (!!) a cui fu dato seguito (!!!) e il server sequestrato e clonato interamente… Dopo 2 ore A/I aveva riattivato tutti i servizi e in Norvegia si era generato un grosso dibattito pubblico sul diritto alla privacy e sul perchè fosse stato dato ascolto ad una rogatoria ridicola, imbarazzante e vaga.
Il piano R*aveva tenuto, ma come dicono i compagni di Autistici, non ci si può mai sentire al sicuro quando si è su internet ed infatti, nel pieno dello spirito autogestionario, esortano tutti ad approfondire le proprie conoscenze della rete e dei suoi mezzi, soprattutto perchè non è solo con mezzi grossolani e non sempre efficaci come i sequestri che il potere tenta di controllare quello che gira sul web. Negli ultimi anni stanno tentando la carta della lotta alla pirateria.I vari SOPA/PIPA e ACTA sono solo dei pretesti per rendere legale la censura su internet, spacciandola per difesa del copyright. Chi vuole saperne di più su questi argomenti dovrebbe consultare i siti di controinformazione. :-)
In questo quadro, dando un’occhiata al sito di A/I e alle pagine web di NoBlogs, si può facilmente capire che ricchezza inestimabile abbiamo a portata di mano: la possibilità di essere ancora liberi non ha prezzo.
Purtroppo un prezzo ce l’hanno le strutture e le attrezzature che A/I utilizza per fare funzionare tutto questo, ma se lo paragoniamo a quello che ne otteniamo in cambio non è nulla.
Anche noi usufruiamo dei servizi di posta di A/I e dello spazio di NoBlogs e quindi il minimo è far conoscere e sostenere questo raro esempio di realizzazione pratica dell’autogestione.
SOSTIENI A/I
SOSTIENI L’AUTOGESTIONE

affinitàlibertarie
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Sabato 3 Marzo No Tav

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StrawberryFields 
- 2012-03-01 - 1 comments

Sabato 3 marzo

a Udine
dalle h.16 in piazza libertà
presidio e "TG in piazza"

a Trst

ritrovo h.16.30 piazza della Borsa
passeggiata NoTAV


Quello che sta succedendo va ormai oltre la questione si/no TAV.
Stiamo parlando di militarizzazione di un territorio, di criminalizzazione di un movimento, di manipolazione dell'informazione (malafede conclamata).
E' la cartina tornasole di un sistema che legittima qualsiasi sopruso nell'imporre l'interesse dei soliti noti.

Non basta condividere. Bisogna esserci.
Per non finire strangolati dal nostro quieto vivere.
Per non chiedersi, a giochi fatti, "E io, mentre succedeva tutto questo, dove cazzo stavo?"

http://video.repubbl...678?ref=HRER2-1
http://www.notav.inf...rispetto-video/
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10 Marzo Serata Benefit Per Autistici/inventati

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BeneBene 
- 2012-02-26 - 1 comments

SOSTIENI I SERVER AUTOGESTITI!
SABATO 10 MARZO 2012
SERATA BENEFIT PER IL COLLETTIVO AUTISTICI/INVENTATI!
a cura di affinitalibertarie.noblogs.org
presso l' Ass Troìs, in via Umberto I, 64 a Rivignano (Udine)


dalle 18.00 alle 21.00
INSTALLAZIONE DI LINUX PER TUTT*!
Porta il tuo pc e vieni a installare linux!
se hai domande scrivi a: affinitalibertarie@inventati.org


a seguire (dalle 21.00 circa)
WARRIOR CHARGE
DJ SET REGGAE DUB
http://warriorcharge.noblogs.org/

Proiezioni**materiale informativo su Autistici/Inventati**distro di contro-informazione** free vegan pasta di mezzanotte!

SOCIALIZZARE SAPERI SENZA FONDARE POTERI


+ info:
Il Collettivo Autistici / Inventati nasce nel marzo 2001 dall'incontro di individualità e collettivi che si occupano di tecnologie, privacy, diritti digitali e attivismo politico. L'idea di base è quella di fornire strumenti di comunicazione liberi e gratuiti su vasta scala, spingendo le persone a scegliere modalità comunicative libere anziché commerciali. Vogliamo informare e formare sulla necessità di difendere la propria privacy e di sottrarsi al saccheggio di dati e personalità che governi e grandi aziende conducono in maniera indiscriminata.

Affinità libertarie nasce dall’incontro di persone che provengono da comuni esperienze di lotta in Friuli per gli spazi sociali autogestiti, l’antifascismo, l’antirazzismo, l’antisessismo, l’antispecismo e contro le nocività.
Partendo da queste caratteristiche l’intento è quello di creare uno spazio di comunicazione, riflessione ed azione antiautoritaria operando in maniera orizzontale, inclusiva e aperta al confronto.

http://affinitaliber...OBIGLOW8001.jpg
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Studenti Udine: Ancora No Alle Telecamere

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BeneBene 
- 2012-02-22 - 0 comments

http://info-action.n...tid=36:studenti

Dal Messaggero Veneto del 21/02/12


Scuole: più telecamere, ma gli studenti dicono ancora di no

La Provincia chiede a Trieste fondi per la videosorveglianza. Ragazzi contrari alla decisione, i presidi sono divisi

scuola sicurezza telecamere studenti

di Michela Zanutto

UDINE. Studenti contrari e dirigenti divisi sull’operazione anti vandali che la Provincia sta portando avanti nel Centro studi. Mentre l’assessore provinciale all’edilizia scolastica, Adriano Ioan, annuncia l’installazione di nuove telecamere davanti alle scuole friulane, l’intero progetto della videosorveglianza continua a fare discutere. Da un lato perché dopo 7 mesi di lavoro i 93 occhi elettronici non sono ancora entrati in funzione, dall’altro perché da più parti si sollevano dubbi sulla reale utilità delle telecamere contro gli atti vandalici.

A rinfocolare la polemica è stato lo stesso assessore Ioan: «Vogliamo proseguire nell’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle scuole», ha detto e per ottenere i fondi necessari Ioan ha già inviato una missiva all’assessore regionale Federica Seganti.

«L’installazione di apparecchi per la videosorveglianza negli istituti superiori – ha spiegato Ioan – ha l’obiettivo di aumentare la sicurezza degli studenti e del personale docente e non docente. A oggi, negli istituti scolastici interessati, l’installazione è sostanzialmente completata e sono iniziate le operazioni di collaudo. Quanto alla missiva che abbiamo fatto pervenire all’assessore Seganti – ha chiosato Ioan – abbiamo sottolineato come, quello per la videosorveglianza, sia una sorta di investimento iniziale che si traduce in un rilevante risparmio per l’ente in termini di spese di manutenzione derivanti da danneggiamenti».

Critici i ragazzi del Movimento studentesco che già in passato avevano manifestato in diverse occasioni la propria contrarietà al progetto, tacciato di essere «lesivo della privacy e inutile nella lotta ai vandalismi». «Siamo assolutamente contrari alle telecamere – hanno aggiunto dal Movimento studentesco –: è una spesa ingiustificata ancor più in tempi di crisi. Inoltre non capiamo come si possano combattere i vandalismi quando le telecamere rimarranno accese al massimo dalle 23 alle 7 inquadrando soltanto l’esterno delle scuole».

Infatti, per ragioni di privacy gli occhi elettronici potranno entrare in funzione soltanto al di fuori del normale svolgimento delle attività scolastiche e non potranno in alcun modo entrare nelle aule. «È un problema teorico prima che pratico – commenta il dirigente del liceo scientifico Marinelli, Tomaso Di Girolamo – perché i ragazzi friulani si sono sempre dimostrati rispettosi della proprietà altrui e in particolare di quella pubblica. Al momento il vandalismo a scuola è limitato a piccoli sfoghi personali: l’incisione di un nome su un banco piuttosto che su una porta, comunque fatti che avvengono sempre all’interno dell’edificio».

E ancora: «Le telecamere possono dimostrarsi utili per evitare intrusioni da parte di ladri o spacciatori, ma limitatamente alle pertinenze». Del medesimo avviso pure Antonio Colussi, dirigente dell’Itc Zanon: «Non vedo questa grande utilità – ha detto –. Certo, le telecamere possono servire come deterrente, ma lo è anche la pattuglia della Polizia che fa due giri in più la notte». Ester Iannis, dirigente dell’Isis Malignani, invece promuove l’iniziativa: «La nostra scuola ha una superficie molto estesa e il controllo degli accessi è un elemento di grande sicurezza per le attrezzature e i laboratori».

Il centro studi sarà dunque controllato 24 ore su 24 da 50 telecamere fisse e 11 mobili comandate a distanza. I nuovi impianti, collegati direttamente con la Questura, saranno installati tra viale Leonardo da Vinci, viale Cadore, via Galilei e vicolo Aspromonte. Nel “triangolo” compreso tra via Planis, via Renati e via Diaz ce ne saranno altri 25 fissi e 7 mobili.
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Tav E Corruzione

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StrawberryFields 
- 2012-02-01 - 0 comments

Dopo Ferdinando Imposimato a Bagnaria Arsa il 10 dicembre c'è ora la possibilità di ascoltare il coautore del libro "Corruzione ad Alta Velocità. Viaggio nel Governo invisibile" (1999) cioè il giornalista Sandro Provvisionato, per riallacciare quello che è accaduto negli anni novanta a quello che sta accadendo oggi. L'appuntamento è per:

venerdì 3 febbraio alle ore 20.30
in Sala Ajace ad Udine.

Il titolo dell'iniziativa è
"Treni ad Alta velocità verso la crisi economica" (da Tangentopoli a TAV-gentopoli)


Ferdinando Imposimato, l'ex giudice, nel suo libro scrive che
"lo scandalo della Tav è l’emblema della degenerazione globale del sistema politico. Esso ha coinvolto maggioranza ed opposizione in egual misura".

Dopo Tangentopoli,
"non è scaturita una Repubblica rinnovata ma una riedizione peggiore del vecchio sistema di potere. Si è organicamente strutturata l’alleanza tra ceto politico e forze dominanti del potere economico delle grandi imprese sia private che pubbliche"

per altre informazioni: info-action.net
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Palestina Bene Comune

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StrawberryFields 
- 2012-01-10 - 0 comments

Quote

Martedì 10 Gennaio 2012 — Sala ajace

ore 20.30

Inaugurazione della mostra contro il muro dell’acqua del fotografo Bruno Zanzottera - Agenzia Parallelo Zero
Attraverso toccanti immagini, scattate durante la Carovana per l’acqua in Palestina, la mostra racconta il viaggio, gli incontri, le emozioni e la drammaticità della negazione del diritto all’acqua a cui il popolo palestinese viene quotidianamente sottoposto.

ore 21.00
Incontro con il Prof. Mazin Qumsiyeh
La resistenza popolare palestinese non violenta

Professore e ricercatore di genetica all’Università di Betlemme, dopo numerose esperienze in diverse università negli USA, diventa uno dei leader della resistenza popolare Palestinese non violenta, non aderendo a nessuno dei numerosi movimenti di liberazione palestinesi esistenti. Presenterà la sua esperienza e la sua testimonianza per una Palestina liberata dall’occupazione e dall’apartheid imposto da Israele.

Giovedì 12 Gennaio 2012 — caS*aupa

ore 20:30
Presentazione del libro: "Non ci sarà uno Stato palestinese - Diario di un negoziato in Palestina” di Zyad Clot;
Interviene Alfredo Tradardi coordinatore nazionale di ISM-Italia

L’autore ci immerge nel cuore del processo di pace, ne svela le ipocrisie, le manovre delle parti che si svolgono dietro le quinte e le rivalità interne e internazionali che contribuiscono ad alimentare il fantasma della soluzione “due Stati”. Questa testimonianza edificante, impregnata della storia personale, mostra come e perché i negoziati per la costituzione di uno Stato Palestinese sono diventati vani. Per l’ex negoziatore, una soluzione pacifica di questo conflitto non può che passare attraverso uno Stato unico all’interno del quale Palestinesi ed israeliani dovranno vivere insieme.

A seguire buffet con specialità della Palestina

Sabato 14 Gennaio 2012 — Sala ajace

ore 17.00
Presentazione di: una carovana contro il muro dell’acqua
Cinzia Thomareizis, Comitato Italiano Contratto mondiale sull’Acqua
Testimonianze dei giovani palestinesi ospiti dello Studentato internazionale di Pace della Caritas diocesana di Udine
Seguiranno testimonianze da parte dei partecipanti la Carovana, con proiezioni di foto e brevi video.

La Carovana per il diritto all’acqua, insieme ai Comitati popolari nonviolenti palestinesi, ha viaggiato dalla Valle del Giordano a Tulkarem, da Jenin a Hebron, passando per Gerusalemme e ha toccato con mano le inconcepibili violazioni del diritto all’acqua a cui sono sottoposte le comunità palestinesi. L’acqua bene comune che diventa strumento di occupazione militare. “Siate ambasciatori di ciò che vedete”: questa è la richiesta dei
Comitati palestinesi a cui si intende dare voce.

ore 19.00
Proiezione del documentario: this is my land ... Hebron
Regia: Giulia Amati, Stephen Natanson, 2010 - Durata: 72’

Il film racconta quello che in molti preferiscono non vedere, si inoltra tra le contraddizioni di uno scontro fatto di calci e sputi, selciate e insulti, bambini contro bambini, donne contro donne, famiglie contro famiglie. “This is my Land... Hebron” è un implacabile viaggio alla scoperta degli aspetti più nobili, mostruosi e contraddittori dell’animo umano. Un folgorante ritratto di una terra santa e maledetta, promessa e contesa da troppi.


via http://www.ism-itali...bene-comune.pdf

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PS. Polemiche furibonde da parte dei filo-Israeliani...e te pareva! (articoli su MV e Gazzettino)
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Udine/ Pignarul 6 Gennaio 2012

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chicco 
- 2012-01-03 - 6 comments

da info-action.net

al link mappa con le indicazioni stradali

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Udine Venerdì 6 gennaio

a partire dalla ore 17.00

Nell' ex Caserma Osoppo

in Via Brigata Re (laterale di Via Cividale)

Accensione del falò alle ore 18.00



Istruzioni. Attenzione che in Via Cividale ci sono varie caserme. Via Brigata Re è sulla sinistra proprio di fronte ad un cancello della caserma che costeggia via Cividale sulla destra. Per chi arriva da Viale Trieste andare oltre il passaggio a livello ed oltre l'incrocio con il cavalcavia Simonetti.


per favore usare lo sparamail ;)
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Giovedì 22 Dicembre: Incontro Del Movimento Studentesco

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ambra 
- 2011-12-20 - 0 comments

Giovedì 22 Dicembre alle ore 13:30 ritrovo all'ex bar Cantuccio in via Baldissera: pranzo assieme (magari ordiniamo una pizza) e riunione per discutere su:
-l'AntiNatale: festa per la sera del 25 dicembre
-il pignarul in preparazione per il 6 gennaio
-la "giornata mondiale delle assemblee popolari" del 14 gennaio.
-altre eventuali proposte

Vi aspettiamo! :)
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Sciopero Generale 27 Gennaio Con Manifestazione Nazionale A Roma

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chicco 
- 2011-12-19 - 0 comments

da italy.indymedia.org

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USB, SLAI COBAS, CIB-UNICOBAS, SNATER, USI e SICOBAS hanno indetto lo Sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per intera giornata del 27 gennaio 2012 con Manifestazione nazionale a Roma.

Lo sciopero generale è indetto:

- contro il governo Monti che conferma le precedenti manovre, colpisce l'intero sistema pensionistico e il livello di vivibilità economica dei pensionati, riduce il potere d'acquisto dei salari attraverso l'aumento dell'IVA, dell'Irpef locale, dei ticket sanitari, delle accise sulla benzina e l'adozione dell'ICI sulla prima casa;

- contro le politiche ispirate dall'unione europea e condivise dai vari governi, che tutelano gli interessi del grande capitale bancario, finanziario ed economico, scaricando i costi della crisi capitalista sui lavoratori e sulle fasce di popolazione più disagiata;

- contro le precedenti manovre del governo Berlusconi che complessivamente prevedono misure su licenziamenti, privatizzazioni e peggioramento delle condizioni di lavoro dei lavoratori privati e del personale del pubblico impiego e della scuola (anche con l'accorpamento selvaggio degli istituti), compresa la riduzione del personale, la cassa-integrazione, la mobilità obbligatoria, la possibilità di licenziare e il blocco dei contratti, contro la riforma scolastica del Ministro Gelmini;

- contro le politiche del "piano Marchionne", le delocalizzazioni e la deindustrializzazione in atto, l'estensione dell'accordo Pomigliano in tutto il gruppo Fiat e nelle aziende metalmeccaniche collegate, la cancellazione del contratto nazionale e la svolta autoritaria in atto nelle relazioni sindacali;

- contro il patto sociale e l'attacco ai diritti dei Lavoratori;

- contro l'accordo del 28 giugno 2011 tra Cgil, Cisl, Uil e Confindustria, ratificato il 21 settembre scorso che ha aperto la strada all'art. 8 della manovra del governo e alla cancellazione dei contratti nazionali;

- per la piena applicazione delle misure di tutela su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

USB - SLAI COBAS - CIB-UNICOBAS - SNATER - USI - SICOBAS
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Incontro Nazionale Delle Studentesse E Degli Studenti Anarchici E Libertari

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chicco 
- 2011-12-14 - 0 comments

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Incontro nazionale delle studentesse e degli studenti anarchici e libertari


17 -18 dicembre 2011 – Bologna, Circolo Anarchico Berneri, piazza di Porta Santo Stefano, 1
Dalle ore 10 di sabato 17 dicembreSiamo anarchiche e anarchici di varie località, impegnati nei movimenti studenteschi che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Questi periodi di intensa mobilitazione nelle scuole e nelle università, hanno infatti visto anche lo sviluppo di un intervento libertario nel movimento, da parte di singoli compagni e compagne come da parte di collettivi o gruppi.
E’ da alcuni di questi che nasce l’esigenza di stabilire contatti, creare solidarietà, aprire un dibattito comune, cercare momenti di coordinazione, ma innanzitutto conoscersi.Da qui nasce l’incontro nazionale delle studentesse e degli studenti anarchici a Bologna.
L’incontro sarà un’occasione per i collettivi ed i gruppi, come per i singoli compagni, di presentare la propria realtà ed iniziare a costruire dei contatti più solidi a livello nazionale. In particolare l’intenzione è quella di creare un momento di dibattito specifico sulle prospettive di un intervento anarchico e libertario nella scuola e nell’università. Per questo riteniamo importante anche confrontare letture e riflessioni sulle mobilitazioni studentesche degli ultimi anni. Mobilitazioni intense e di grande partecipazione, che però si sono sempre mantenute sul piano della semplice opposizione studentesca a singoli decreti o riforme, senza peraltro riuscire ad ottenere alcun risultato.

Questo appuntamento vuole essere un momento di confronto reale sulle rispettive esperienze locali, sul movimento studentesco, su possibili prospettive comuni.

Dopo le mobilitazioni studentesche degli ultimi anni, di fronte agli attacchi sempre più duri da parte dei governi e dei padroni agli studenti, ai lavoratori, ai precari, ai migranti, ai disoccupati, pensiamo che ora più che mai sia necessario costruire questi spazi di dibattito.

Invitiamo a partecipare tutte le compagne ed i compagni, tutti i collettivi ed i gruppi interessati.

potete contattarci scrivendoci a studentianarchici @ autistici.org

Student* anarchic*


Per chi fosse interessato da Udine e dintorni, contatti collettivo_makhno@yahoo.it
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