Movimento Studentesco Udine: Movimento Studentesco Udine

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Carcere E Societa' - Il Carcere Come Sistema, Il Sistema Come Carcere

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Vanni 
- 2013-05-08 - 0 comments

Sabato 11 maggio 2013 ci sarà un incontro - dibattito dal titolo

CARCERE E SOCIETA' - Il carcere come sistema, il sistema come carcere

a Udine, nella centrale Piazza Libertà, alle 16.00

Un dibattito sul carcere a cura del Coordinamento Contro il Carcere e la Repressione di Udine con la partecipazione di

Giuseppe Mosconi, professore di Sociologia del Diritto presso l'Università di Padova e membro dell'Associazione Antigone.

Durante l'evento, sarà allestita in piazza una cella in scala reale.

Evento fb: https://www.facebook...15027278627236/

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Kalashnikov Collective E Minoranza Di Uno

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Vanni 
- 2013-04-27 - 0 comments

VENERDì 3 MAGGIO ore 21.00 - PUNTUALI!

KALASHNIKOV collective
(romantic punx milano

MINORANZA DI UNO
(punx h.c.)

NUOVO SPAZIO SOCIALE
presso l'ex caserma osoppo, incrocio fra via adige e via natisone UDINE

evento fb: https://www.facebook...98017503543087/

KALASHNIKOV Collective direttamente da Milano.
Si autodefiniscono romantic punk. Anche se loro non lo sanno, sono una delle Eco-Anarcho-PunkBand più attuali nel panorama internazionale. Musicalmente originali e abilmente districatisi dalle band-clone del punk degli anni 80.
Da oltre quindici anni calcano palchi e situazioni in tutto il territorio europeo, diffondendo musica, libertà e idee. Attivisti blogger.
A breve intraprenderanno un tour oltreoceano negli states.
Per maggiori notizie sulla band http://www.kalashni.net/

MINORANZA DI UNO. Questa band della bassa friulana orientale è frutto di esperienze musicali del punk nostrano locale. Risultato dovuto grazie alla fusione di band locali con esperienze decennali. Anche loro già proiettati nel calderone musicale underground nazionale e non solo. http://minoranzadiuno.noblogs.org/


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Fest/azione Antifascista!

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Vanni 
- 2013-04-24 - 0 comments

FEST/AZIONE ANTIFASCISTA!!

25 APRILE DALLE ORE 13.OO

PRESSO L'AREA DELL'EX CASERMA OSOPPO DI VIA ADIGE (laterale di via Natisone, di fronte alla caserma E. Fruch di via CIVIDALE)

Pranzo vegan-vegetariano, cucina a km 0, tante buone cose da magnà e da bevere

a seguire dalle 16 concerti con ULISSE E I CICLOPI e INES

http://www.info-acti...d=121:25-aprile
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Udine Sab 13 Aprile: Ippolita Presenta Il Libro Nell’Acquario Di Facebook

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BeneBene 
- 2013-04-08 - 0 comments

affinitalibertarie.noblogs.org/files/2013/04/IPPOLITA_WEB.jpg

Sabato 13 aprile alle 18.00 ospiteremo come Affinità Libertarie nella nostra sede in via Tolmezzo 87 il collettivo IPPOLITA (vedi sotto) che presenterà il suo ultimo libro Nell’acquario di Facebook, di cui riportiamo per maggior precisione la quarta di copertina.

Dopo la presentazione un piccolo buffet di autofinanziamento!Naturalmente vegan!

Facebook si avvia ad avere un miliardo di utenti. È uno straordinario dispositivo in grado di mettere a profitto ogni movimento compiuto sulla sua piattaforma. Nell’illusione di intrattenerci, o di promuovere i nostri progetti, lavoriamo invece per l’espansione di un nuovo tipo di mercato: il commercio relazionale. Nell’acquario di Facebook siamo tutti seguaci della Trasparenza Radicale: un insieme di pratiche narcisistiche e pornografia emotiva. Ci siamo sottoposti in maniera volontaria a un immenso esperimento sociale, economico, culturale e tecnico. L’anarco-capitalismo dei right libertarians californiani è il filo conduttore che ci permette di collegare Facebook ai Partiti Pirata europei, a Wikileaks. Gli algoritmi usati per la pubblicità personalizzata dai giganti della profilazione online, i nuovi padroni digitali (Facebook, Apple, Google, Amazon) sono gli stessi utilizzati dai governi dispotici per la repressione personalizzata. Nel nome della libertà di profitto. Tranquilli, nessun complotto: è solo il

FAR WEST DIGITALE.

IPPOLITA è un collettivo di scrittura conviviale. Libri e software copyleft http://ippolita.net
Per avere il libro… ecco le opzioni a questo link

http://www.ippolita....facebook-online
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Report Presidio Antifascista, Antispecista E No Tav Del 23.03.13

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andreadilenardo 
- 2013-03-29 - 0 comments

Ripartiamo da 100.

Il colpo d'occhio non dava certamente l'idea di una Piazza piena, ma, complessivamente, oltre un centinaio di persone ha partecipato al presidio animalista, antifascista, ecologista e No Tav, di sabato 23 marzo in Piazza Matteotti, dalle 15.30 alle 19.30 circa.





Poche presenze da altre parti della Regione anche per la concomitanza di iniziative, in particolare quella antifascista di Pordenone con Alessandra Kersevan. D'altro canto in Piazza Libertà si è consumato il fattaccio sconvolgente di una manifestazione nazionale dei fascisti legati a Casapound che ha abbondantemente superato le 200 presenze annunciate. Non una cosa enorme per intenderci, neanche questa, visto il carattere nazionale della mobilitazione, con corriere arrivate da ogni parte d'Italia, ma sicuramente un evento fastidioso e preoccupante, peraltro correlato al concerto degli Ultima Frontiera a Moruzzo (in un sito messo a disposizione dal Comune!) che avrà raggiunto, presumibilmente, più di 500 presenze.
Il rilievo principale da fare, nella fattispecie, è che la moribonda sinistra udinese ha preferito mettere la testa sotto la sabbia e rimuovere il problema dell'emergente neofascismo standosene nelle sue sedi o ad ascoltare Debora Serracchiani al Teatro Giovanni da Udine. Anche la presunta "rete antifascista" costituitasi a Cas'aupa, dopo la manifestazione del 28 settembre, contro Forza Nuova, oramai sembra essersi dileguata, lasciando ritualmente il posto a ciò che si può fare, per avere risonanza, in casi come questo, cioè le azioni dirette di disturbo minimale, così come hanno fatto alcuni appartenti all'area dell'Usi scissionista, con l' evidente scopo principale di smarcarsi dal nostro presidio e di conquistare una indipendente visibilità mediatica, com'è di fatto avvenuto. Si è trattato comunque di una azione di ripiego, in quanto erano proprio loro i promotori della suddetta "rete antifascista", istituita peraltro con il preciso scopo di escludere il CSA. Sembra quindi finito il patteracchio di sigle messo in piedi per le precedenti scadenze antifasciste e di conseguenza la componente dell'Usi scissionista, che comunque fa riferimento a via Val d'Aupa 2, ha dovuto agire, molto minoritariamente, per conto proprio. La cosa fondamentale invece, è "tenere la piazza" con contenuti politici e capacità organizzativa, ed è quello che abbiamo proposto con questo presidio, anche se i numeri non sono stati grandi (…ma questa è una grossa responsabilità politica degli antifascisti assenti). Stiamo lentamente uscendo da una situazione di attacco concentrico contro la prassi autogestionaria, attacco che è stato condotto per fare gli interessi di proselitismo di gruppi egemonisti nonché a scopi elettorali di RC e simili, ma, come si suol dire, il tempo è galantuomo. Quindi lanciamo nuovamente l'appello per una prospettiva di azione unitaria minimale almeno sull'antifascismo ed altre tematiche fondamentali, per le quali l'unità della lotta è, oggi come ieri, un valore imprescindibile. Se altri praticassero fino in fondo quelli che sono i principi dell'autogestione, o quanto meno proposte di mobilitazione concreta, noi staremmo con loro, andremmo alle loro iniziative di Piazza. Chi non partecipa alle iniziative degli altri e non fa nulla di proprio, è automaticamente dalla parte del torto, il ragionamento politico corretto su questi problemi fondamentali porta a conclusioni inesorabili. Per il futuro, quindi, in una situazione in continuo mutamento e deterioramento, riproporremo oltre alle scadenze tipiche dell'attività politica, anche nuove idee e proposte organizzative che però richiedono preliminarmente di aver "spurgato" il background competitivo che caratterizza, peraltro inevitabilmente, le dinamiche interne ed esterne fra i gruppi di attivisti. Infine va stigmatizzata la posizione assunta da varie associazioni animaliste che si sono dissociate non solo da CasaPound, ma anche (sia pure in forma implicita) dalla contromanifestazione antifascista. Ci chiediamo: ma costoro non sono antifascisti? Sarà bene che si chiariscano le idee e la smettano almeno di confondere la politica con i partiti, l'antifascismo con il "comunismo" ed anche si facciano una cultura su cos'è veramente l'antispecismo, perchè ci pare siano un po' carenti anche su questo fronte. Va, per inciso, rilevata la posizione di Roberto Duria, animalista storico, presente alla manifestazione di Casapound il quale ha dichiarato di non avere pregiudizi verso i fascisti. Infine le immancabili attenzioni di fascisti e sbirri per chi osasse avvicinarsi a Piazza Libertà, in particolare un compagno ed una compagna minacciati ed insultati dai fascisti sotto lo sguardo della polizia e altr* due identificat* (per l’ennesima volta!) dalla Digos e impediti ad accedere a Piazza Libertà ed altr* due ancora identificat* mentre si allontanavano da Piazza Matteotti per ritornare a casa.
Da info-action.net
(http://www.info-acti...ascisti-carogne)
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Presidio Sotto Il Carcere Di Tolmezzo

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StrawberryFields 
- 2013-03-21 - 1 comments

Sabato 30 marzo ore 17
Carcere di Tolmezzo
(via paluzza 77 - Tolmezzo)


Lo stesso giorno si terrano presidi anche sotto le carceri di Saluzzo e Terni
In solidarietà con Maurizio Alfieri e i detenuti in lotta

http://affinitaliber...marzo_Udine.jpg
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Succede A Udine: La Questura Tenta Di Vietare Il Corteo Del 15 Febbraio Organizzato Dal Movimento Studentesco Di Udine

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Vanni 
- 2013-02-13 - 0 comments

Succede a udine: la questura tenta di vietare il corteo del 15 febbraio
organizzato dal Movimento Studentesco di Udine
Non ci fermerete mai!

I fatti. Il 15 febbraio è stata indetta una giornata di mobilitazioni studentesche a livello nazionale contro le politiche di austerità, le riforme scolastiche e la non risolvibilità del problema con le prossime elezioni, a cui il Movimento Studentesco di Udine ha deciso di aderire. Il 31 gennaio, abbondantemente entro i termini e nei modi previsti dalla legge è stata data comunicazione a comune, questura e vigili urbani sullo svolgimento corteo. Fino a qualche giorno fa non c’è stato nessun problema: la digos aveva confermato su apposita domanda che il corteo si poteva fare e i vigili urbani hanno rilasciato tutti i permessi necessari. Tuttavia oggi, 13 febbraio, un nostro compagno è stato convocato in questura dove la digos ha comunicato verbalmente che il corteo non si potrà svolgere a causa della campagna elettorale, grazie a una legge interpretata dal questore Tozzi. Subito è stato contestato il fatto che non siamo un partito politico, non facciamo campagna elettorale per nessuno e che non siamo a conoscenza dell’esistenza di una legge che vieti i cortei in queste situazioni. Quindi è evidente che se si terrà il corteo saremmo passibili di denunce e hanno detto che nel caso volessimo fare un presidio dovremmo darne comunicazione entro oggi stesso.
Dal punto di vista formale e legale le autorizzazioni sono state fatte in maniera corretta (lo dimostrano i nullaosta rilasciati dai vigili) e non esiste una legge che vieti i cortei a causa della campagna elettorale, anche se fosse sono stati autorizzati presidi nei giorni scorsi a Udine e cortei in altre città d’Italia (in piena campagna elettorale). Inoltre non siamo obbligati a dare comunicazione immediata del presidio entro oggi perchè deve esserci dato il tempo di valutare la situazione e semmai è la questura che deve fornire percorsi ed opzioni alternative.
Il Movimento Studentesco di Udine denuncia la gravità dell’accaduto, la violazione del diritto a manifestare e le intimidazioni della digos. Ci risulta anche strano che la comunicazione del divieto sia stata fatta oralmente e non risulti nulla di scritto. Il tutto sembra solamente una minaccia per spaventare gli studenti e bloccare qualsiasi movimento di dissenso.
E’ chiara l’intenzione della questura di Udine di far passare in silenzio questa triste farsa. Il nostro compagno è stato convocato con chiaro intento intimidatorio, a due giorni dalla manifestazione e dopo tredici giorni dalla notifica, e con l’intenzione di fare annullare il corteo dal Movimento Studentesco e non dalla questura, che ribadiamo non ha rilasciato nessun documento. Ora vogliamo che questore e questura si assumano le proprie responsabilità, che comunichi in maniera scritta la posizione della questura e che si esponga in prima persona e non tramite la lunga mano della digos. Aspettiamo che il questore si assuma la responsabilità di aver inventato o deformato le proprie leggi e per salvaguardare gli interessi di chi? Dei soliti partiti e facce note che da anni fanno il bello e cattivo tempo, fanno e disfano ma alla fine a rimetterci sono sempre le persone e le nostre terre.
E qui, cari “signori”, siete voi che perdete continuando a ignorare le richieste della gente. Le motivazioni per cui scenderemo in piazza il 15 febbraio assieme ai nostri compagni delle altre città italiane, sono il rifiuto delle politiche di austerity, e in generale delle politiche perpetuate nel corso di questi anni sia dalla destra che dalla sinistra a partire dalle riforme scolastiche che in primis colpiscono noi studenti, i professori e il personale ata, per continuare con le riforme del lavoro, del welfare, della sanità e in generale dei beni pubblici che ricadono sulle nostre famiglie e su tutte le persone che ci stanno a fianco. L’altro motivo per cui è stata indetta la manifestazione è la convinzione che queste elezioni non cambieranno nulla, lo dimostrano i fatti citati nelle righe precedenti e il vostro assurdo comportamento.
Con questo teatrino repressivo siete riusciti a dare ancora più forza alle nostre convinzioni, a fornirci l’ennesimo esempio delle bugie e delle menzogne che riuscite a inventarvi ogni volta. E inoltre ci avete dimostrato ancora una volta la fortissima paura che avete di noi, della libera gente che ancora pensa con la propria testa.
Per questo noi venerdì 15 febbraio scenderemo in piazza, e oltre alle rivendicazioni che portiamo avanti da tempo avremo un nuovo motivo per manifestare e gridare ancora più forte.
Giovedì 14 febbraio alle 17.00 nell’aula sindacale di Palazzo Antonini (Università) si terrà l’assemblea del Movimento Studentesco di Udine per discutere della situazione e pianificare le mobilitazioni in vista dello sciopero del 15 febbraio.
Noi non cediamo ai ricatti, noi non stiamo in silenzio: pretendiamo il rispetto del nostro diritto di manifestare! Di fronte a questo ennesimo soppruso, diventa sempre più evidente che il re è nudo, vogliamo prendere il mondo intero abbattendo questo sistema di gerarchia e potere!
L’ALTERNATIVA STA NELLA LOTTA, NON NEI SEGGI ELETTORALI!
Movimento Studentesco di Udine
studentiudine@inventati.org
studentiudine.org
fb: Movimento Studentesco Udine

https://www.facebook...33861026693554/
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Presidio Di Capodanno A Tolmezzo

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StrawberryFields 
- 2012-12-26 - 0 comments

Presidio-festa di solidarietà con i prigionieri
lunedì 31 dicembre dalle h.21.30
di fronte al carcere di Tolmezzo
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Assemblea Pubblica Studentesca Giovedì 20 Dicembre

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Vanni 
- 2012-12-18 - 0 comments

Giovedì 20 dicembre
ore 15.00
Aula Magna del L.S. Copernico (via Planis, Udine)


Assemblea pubblica: principi e obiettivi nell'impegno contro i tagli statali e regionali a cultura, scuola e università!
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Studenti Trieste: Scatta La Repressione All'oberdan

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StrawberryFields 
- 2012-12-17 - 0 comments

MARTEDI' 18 ALLE 15 PRESIDIO DI SOLIDARIETA' FUORI DALL'OBERDAN

Quote

Dal Piccolo del 15/12/12

Oberdan, via al "processo" agli occupanti


Volevano ridipingere la loro scuola, rischiano di essere sospesi. È partito il "mega processo" ai 32 studenti del liceo scientifico Oberdan identificati dalla Digos lo scorso 5 dicembre durante l'occupazione della sede centrale dell'istituto di via Veronese. Un'occupazione pacifica, contraddistinta da un unico danno alla struttura: il vetro rotto dalla Polizia per sgomberare l'edificio. Ben 28 di questi alunni - che dovranno essere giudicati dai rispettivi Consigli di classe straordinari - sono minorenni. Tra i quattro che hanno raggiunto la maggiore età il 18enne Niccolò Fragasso. Iscritto alla 5C Niccolò non passa certo inosservato. Capello lungo riccio, pizzetto incolto, parlantina sciolta. Fragasso, che coltiva tra le sue passioni il giornalino scolastico, sarà "processato" martedì. Essendo maggiorenne si difenderà da solo. «Tenterò di evidenziare come questa scelta (voluta dal Collegio docenti, ndr) di giudicare gli studenti per un'occupazione non violenta sia soltanto una pagliacciata, peraltro priva di alcun valore "educativo": personalmente rifarei quello che ho fatto e so di non essere il solo a pensarla così», racconta Niccolò. Lo studente dell'Oberdan ci svela come venerdì siano stati organizzati i primi Consigli di classe straordinari, composti dalla preside del liceo scientifico Maria Cristina Rocco, dai professori e dal singolo studente (se minorenne accompagnato da un genitore), in cui dunque spiccano l'assenza dei rappresentanti sia degli studenti che dei genitori. «La cosa paradossale è che ci processano senza muoverci un'accusa precisa, scritta, formale: difendersi dunque è più difficile, anche perché hanno ben pensato di fare 32 sedute separate», prosegue Niccolò. Interessante capire poi il comportamento assunto dai professori. «La maggior parte di loro, al momento di pronunciarsi, ha preferito astenersi oppure votare contro gli studenti perché non condividono i nostri metodi». E i genitori? «Per ora in molti hanno difeso i propri figli e quindi l'occupazione, altri invece si sono sentiti quasi imbarazzati dalla vicenda». Ma cosa ne pensano i genitori di Niccolò? «Non sono contenti, vorrebbero che io rinunciassi agli ideali in cui credo. Mi spiace per loro, ma io vado avanti». In merito alle sanzioni comminate per ora di ufficiale pare ci sia soltanto l'ammonizione. Voci parlano poi di nota sul registro, abbassamento del voto di condotta e lettera di diffida da parte del Consiglio di classe a ripetere l'occupazione. Lo spettro della sospensione sembra definitivamente allontanato. Intanto l'Unione degli studenti lancia l'appello di un presidio in vista della seconda e ultima tornata di processi prevista per martedì: «Chiediamo che si presentino a dare man forte ai ragazzi gli studenti di tutte le scuole triestine, ma anche i genitori e chiunque voglia esprimere il proprio dissenso rispetto alle decisioni della preside e dei docenti». Riccardo Tosques


via: http://info-action.n...tudenti-trieste
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Udine: Un Pomeriggio Di Autogestione

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BeneBene 
- 2012-12-13 - 0 comments

SABATO 15 DICEMBRE 2012
Un pomeriggio di Autogestione
con Affinità Libertarie Link per + info qui
nella nostra nuova sede in via Tolmezzo 87, a Udine MAPPA QUI

a partire dalle 15.00:

“QUELLA SERA A MILANO ERA CALDO…”
15/12/1969 – 15/12/2012
L’uccisione di Pinelli e la strage di Stato
Archivio: Video** Libri** Documenti

BENEFIT PER SUPPORTO LEGALE
Serigrafia Autogestita a sostegno delle/dei condannat* per Genova 2001
Porta una maglietta vecchia che vuoi ravvivare e vieni a stamparla tu stess* in cambio in un contributo libero per Supporto Legale

CONDIVISIONE DI SAPERI SU LINUX
Autoistruzione su installazione e caratteristiche di Linux.
Porta cd masterizzabili o chiavette usb per avere la tua copia di Linux da provare e/o installare.
Primi passi per l’installazione su pc per principianti assoluti!

MERENDA VEGAN con LesCostumizzed!
leccornie dolci e salate per allietare il pomeriggio!

Per info scrivi a: affinitàlibertarie(at)inventati.org

http://affinitaliber...15ROSSOweb1.jpg
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Manuale Su Come Comportarsi Prima, Durante E Dopo Un Corteo

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chicco 
- 2012-11-22 - 0 comments

tratto da QUA
si puo' scaricare anche da questo forum Attached File  manualettocorteoBN.pdf (3.63MB)
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Presidio In Solidariet Alla Popolazione Palestinese

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StrawberryFields 
- 2012-11-22 - 0 comments

DENUNCIAMO ISRAELE

Presidio in Piazza Liberà a Udine
Venerdì 23 Novembre dalle ore 17:30


La nuova operazione militare israeliana, chiamata 'Pillar of Defense', è infinitamente più
grave e pericolosa di “Piombo Fuso” del 2008 (1400 morti) perchè si svolge nel contesto di
una situazione mediorientale (Siria, Libano, Libia, Iran) assolutamente instabile,
caratterizzata da conflitti che possono scatenare un incendio di ben più vaste proporzioni
in tutta l’area del Medio Oriente islamico. E con la minaccia del confronto militare con
l’Iran.
Fermare questa ennesima operazione criminale contro la popolazione di Gaza è un
imperativo umanitario nei confronti del popolo palestinese.
Basta con i massacri di bambini e di civili inermi ! Basta con il genocidio
e la pulizia etnica della Palestina storica!
L'assassinio, contro ogni norma del diritto internazionale, di Ahmed al Jaabri, dirigente
politico di Hamas, molto noto e popolare, è stato usato in modo consapevole dal governo
d’Israele come innesco del vile piano di aggressione, ormai divenuto strategico, orientato
all’annessione con ogni mezzo di tutti i territori palestinesi occupati, con la
certezza della propria smisurata superiorità militare e dell’appoggio esplicito dei governi
occidentali, a cominciare dagli Stati Uniti di Barak Obama.
Anche l’Italia e il governo Monti hanno responsabilità dirette e di primo piano in
questa tragedia, per la strettissima collaborazione garantita allo Stato di Israele non solo sul
piano economico e morale, ma anche militare, avendo fornito a Israele armamenti ed
addestramento all’uso dei mezzi e dei dispositivi d’arma, in un teatro che oltrepassa anche i
confini della Palestina.
La nostra Costituzione ne risulta stravolta e stracciata


“Verrà il tempo in cui i responsabili dei crimini contro l’umanità che hanno accompagnato
il conflitto israelo-palestinese e altri conflitti in questo passaggio d’epoca, saranno chiamati
a rispondere davanti ai tribunali degli uomini o della storia, accompagnati dai loro complici
e da quanti in Occidente hanno scelto il silenzio, la viltà e l’opportunismo” (Arrigoni V.)
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Comunicato Di Solidarieta' Del Movimento Studentesco Di Udine Agli Studenti Vittime Della Repressione Di Stato

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chicco 
- 2012-11-20 - 0 comments

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Comunicato Di Solidarieta' Del Movimento Studentesco Di Udine Agli Studenti Vittime Della Repressione Di Stato

In seguito al 17 novembre 2012, Giornata Internazionale degli Studenti per il diritto allo studio e il loro diritto a esprimersi, anniversario degli eccidi nazisti di insegnanti e alunni dissidenti, vogliamo esprimere la nostra solidarietà a tutti i ragazzi che nei giorni passati sono rimasti vittime della crudele repressione di Stato.
In questa regione, a Trieste, il pubblico ministero Federico Frezza, contro le cui decisioni ci schieriamo, ha aperto un fascicolo a carico di dieci dei giovani compagni di lotta che hanno preso parte al corteo studentesco del 27 ottobre 2012, compagni ai quali le forze delle repressione contestano gli ipotetici reati di resistenza a pubblico ufficiale, per aver dato vita a una cosiddetta manifestazione non autorizzata, e, per due ragazzi, anche di presunta istigazione a delinquere. Tutto questo soltanto perché gli studenti, dopo il rifiuto del sindaco Roberto Cosolini, hanno cercato il dialogo con chi (Cosolini appunto) pretende di rappresentarli. Ci uniamo nella contestazione al questore di Trieste, seguita a questi fatti.
Esprimiamo la nostra solidarietà anche ai 13 giovanissimi arrestati a Roma, noll'ottica dittatoriale del sequestro dei dissidenti, e reclusi a Regina Coeli e Rebibbia. Questo in seguito alle manifestazioni del 14 novembre, mentre le cosiddette forze dell'ordine attaccavano la testa del corteo, spezzandolo, chiudendo le vie di fuga e rivelando la propria vera natura in quella che è stata a tutti gli effetti una caccia all'uomo, anche contro studenti seduti per terra, picchiando e manganellando teste e volti di ragazzi sdraiati e indifesi, e lanciando fumogeni dai palazzi del potere.
Lo stesso sta accadendo in tutte le altre città, come a Napoli, dove il 12 novembre sono stati lanciati lacrimogeni sugli studenti. Cinque i fermati, diversi i feriti: due ragazzi colpiti alle gambe e uno alla bocca (due denti completamente fratturati e 30 punti all'interno e all'esterno). Le cariche della polizia qui hanno diviso in due il corteo.
Contemporaneamente però a Trieste nasce il partito neonazista Alba Dorata e la polizia difende, scorta e protegge i manifestanti fascisti di Forza Nuova, come a Udine, colpendo gli antifascisti.
Siamo al fianco, e lo saremo sempre, di chi ha il coraggio di disobbedire a diktat draconiani, di resistere e di lottare per i nostri diritti, per la scuola di tutti, calpestata dagli interessi di pochi, e per un futuro migliore.

Movimento Studentesco Udine
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Carcere Di Tolomezzo

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StrawberryFields 
- 2012-11-14 - 0 comments

Voci da oltre le mura

Da sempre la realtà carceraria è negata, nascosta, censurata. Qualcosa che non appartiene alla quotidianità del cittadino comune. Eppure è sempre presente, come minaccia potenziale, o come dura realtà.

Dai detenuti del carcere di Tolmezzo continuano a giungere denunce di pestaggi e vessazioni.
Parlano di minacce: “se hai quattro anni di galera noi ti facciamo prendere trenta, che ammazziamo uno al passeggio e ti diamo la colpa a te”.
Parlano del ricorso costante all'isolamento come forma punitiva per chiunque non accetti di subire passivamente i soprusi.
Parlano di celle “lisce”, completamente vuote a parte il materasso, dove il detenuto viene rinchiuso solo e nudo.
Parlano delle condizioni invivibili, di bagni fatiscenti e di vitto scarso.
Parlano di sfruttamento: ai detenuti che lavorano vengono pagate regolarmente solo due delle sei o sette ore di lavoro.
Chi in questo carcere è entrato, ha parlato di secondini in tenuta anti sommossa.
Le numerose denunce inviate dai detenuti alla procura di Udine e al magistrato di sorveglianza, sono state fatte sparire o ignorate. Molti di loro, nel denunciare le condizioni in cui sono costretti, hanno chiesto il trasferimento presso altre strutture. Nessuno ha ottenuto altra risposta se non il trasferimento nella sezione di isolamento.

Quello che chiedono è che il silenzio sia rotto, che il loro grido possa fare breccia oltre le mura.
Chiedono che l'impunità di cui godono i funzionari dell'istituto penitenziario venga meno.

Ci chiedono di non girarci dall'altra parte.

Vogliamo far giungere loro il nostro appoggio e far sapere ai funzionari che i detenuti non sono soli: non basterà far sparire le loro denunce per mettere la cosa a tacere.


Sabato 24 novembre dalle ore 14
presidio di fronte al carcere di Tolmezzo


Coordinamento contro il carcere e la repressione

Altre info:
http://informa-azion...ere_di_tolmezzo
http://www.informa-a...ere_di_tolmezzo

NB. Editata l'ora, è alle 14 e non alle 13
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